Caratteristiche dei nostri
impianti di imbottigliamento
Sono disponibili nuovi impianti tra cui:
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Riempitrice isobarica per l’imbottigliamento di vini
o bevande frizzanti
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Tappatore per chiusure a vite, per tappo a vetro
(Vino-Lok), e per tappo fungo con gabbietta
I nostri impianti sono idonei
all'imbottigliamento di vini biologici
Le macchine sono disposte all'interno di una speciale
furgonatura le cui parti laterali si aprono e vanno a formare un
piano di calpestio ed una copertura superiore.
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Sciacquatrice: utilizza acqua a perdere, microfiltrata ed
eventualmente addizionata di Anidride Solforosa (residuo
acquoso rimanente all’interno della bottiglia ~1 ml)
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Riempitrice:
a caduta e/o leggera depressione e isobarica
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Tappatore:
idoneo per tappi in sughero, sintetici e a vite, dotato di livellatore (sovrapressione di gas inerte) per
garantire un’uniformità millimetrica del livello del vino e
di dispositivi per l’annullamento della pressione dovuta
alla tappatura stessa.
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Lisciatrice: a 4-6 teste rullanti per capsule metalliche e
testa termica per capsule in PVC
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Etichettatrice “mista“: applicazione (a colla e in autoadesivo)
di etichetta, retroetichetta, bollino consorzio e, solo a
colla, fascetta DOCG.
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Impianto di filtrazione: filtro a piastre e housing per
filtrazione a strati, con cartucce in polipropilene e con
cartucce di microfiltrazione.
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Generatore di acqua calda e vapore
per la pulizia e la sterilizzazione degli impianti.
Filiera produttiva
La linea viene alimentata manualmente con le bottiglie vuote
prelevate dai pallets appoggiati sul piano di calpestio del
camion da personale della ditta committente.
Risciacquo, riempitura, asciugatura, rullatura delle capsule,
etichettatura vengono seguite dalle nostre attrezzature con
l’ausilio del nostro personale.
Il riempimento e la
movimentazione a terra
delle scatole (preparate in precedenza) o dei cestoni viene effettuato da personale della ditta committente.
Ciclo di lavoro
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Apertura della furgonatura e predisposizione delle
protezioni antinfortunistiche
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Predisposizione degli impianti secondo la normativa di
autocontrollo HACCP.
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Sterilizzazione con vapore dei filtri e del monoblocco di
riempimento.
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Prelievo del vino direttamente dai serbatoi e invio dello
stesso alla riempitrice attraverso i filtri creando così un
sistema chiuso che impedisce inquinamenti esterni
accidentali.
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Riempimento delle bottiglie (sempre nuove) sciacquate in
linea.
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Tappatura delle bottiglie previo livellamento con gas inerte
(N2 o Co2).
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Etichettatura.
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A fine lavoro pulizia e sterilizzazione degli impianti.